compleménto s. m. [dal lat.
complementum, der. di
complere «compiere»]. –
1. Ciò che completa una cosa:
l’educazione familiare è c.
necessario di quella impartita a scuola;
esercizî pratici a c.
delle nozioni teoriche.
2.
In grammatica, ogni elemento che serve a completare la frase, oltre a
quelli, soggetto e predicato, che ne formano la parte essenziale e oltre
agli elementi aggiuntivi, attributi e apposizioni:
c.
diretto, o
c.
oggetto, quello che dipende direttamente dal verbo transitivo, cui è indispensabile (a meno che il verbo sia usato assolutamente);
c.
indiretti,
gli altri (di specificazione, di termine, di luogo, ecc.), che nelle
lingue in possesso di una declinazione sono espressi dal caso genitivo,
dativo, ablativo (talora meglio determinati da una preposizione), e,
dove la declinazione manca, sono di regola espressi mediante
preposizioni.