Milleduecento chilometri è lunga l’Italia, dalle montagne del Nord al
mare del Sud; dal bianco della neve all’azzurro del mare. Il film
comincia dal Sud, approdo di gente che continua a raggiungere l’Italia,
con negli occhi la ricerca di un destino, una ricerca fra speranza e
tragedia, come documenta ancora oggi la cronaca. Vedere l’Italia con
sguardi al passato, mostrando l’attesa e le premesse di un futuro, un
ritorno alla Bellezza. Il film racconta un viaggio nella penisola
realizzato soprattutto con i documenti dell’Istituto Luce, nei cui
archivi compare un’Italia dai primi anni del Novecento, un lungo
percorso fino ad anni vicini ai nostri. Un’Italia articolata, fatta di
diverse forme di Bellezza, in un territorio che presenta caratteristiche
particolari per ogni regione, dalla Valle d’Aosta e dal Friuli Venezia
Giulia, dalla Toscana al Lazio, dalla Lombardia alla Liguria, dalla
Campania alla Sicilia e alle sue isole; e così via. Venti regioni.
Storia del territorio, del paesaggio, vita della gente e arte si
mescolano da sempre. Lo spettacolo della natura s’intreccia con lo
spettacolo del lavoro e della creatività italiana, aperta al mondo,
amata e visitata dal mondo. Il film racconta questa Italia. Scenari,
arte, lavoro, panorami, cultura, spettacoli, grandi personaggi.