Bölüm anahatları
-
-
Power point sulla biografia del grande artista italiano.
-
-
-
filmografia. Visione di Alcuni spezzoni di film. Sterotipi sugli italiani
-
-
-
Lettura e sintesi articolo sul gran Tour e sul documnetario sull'Italia. Rispondere al questionario.
-
-
-
Visione breve video sul Gran Tour. Tradizioni italiane: feste padronali. Lettura e sintesi dell'artico.
Numerose le feste patronali che si tengono nell’Altosalento, ogni comune festeggia il suo santo o i suoi santi protettori: A Ostuni Sant’Oronzo, a Carovigno la Madonna del Belvedere, a San Vito vengono festeggiati San Vito e San Vincenzo, a San Michele viene onorato San Michele, a Ceglie San Rocco, Sant’Anna e Sant’Antonio.
Queste manifestazioni pur presentando alcune peculiarità, che le distinguono le une dalle altre, presentano dei caratteri comuni come la processione con il santo che viene portato a spalla per le vie del paese e i fragorosi botti che vengono sparati in onore del Santo prima dell’inizio della processione per annunciarne l’inizio. Gli spettacoli pirotecnici chiudono spesso la fine della processione, ma i grandi fuochi pirotecnici chiudono le festività e si svolgono a notte inoltrata l’ultimo giorno di festa in onore del santo.
La festa dura dai due ai quattro giorni, le strade del centro sono addobbate con le luminarie che sono delle vere e proprie architetture di luci, numerose le bancarelle e in piazza immancabile la “cassa armonica” dove si esibiscono una o più bande musicali operistiche che si contendono a suon di musica lirico-sinfonica gli applausi del pubblico.
La tradizione bandistica è molto sentita a Ceglie, che ha addirittura due concerti bandistici che si esibiscono in tutto il meridione; non a caso Ceglie annovera fra i suoi istituti di scuola superiore anche un Istituto musicale.
-
-
-
Lettura su S. Antonio di Padova e la sua popolarità. Visione i alcune sequenze del film "La lingua del Santo".
-
-
-
Visione di alcune sequenze del film. Scrivere una lettera di riscatto. L'esistenza tranquilla di Antonio e Willy, due padovani quarantenni che passano le giornate ad osservare il mondo seduti al bar Antille, viene sconvolta da un incredibile gioco del destino. Un'occasione fortuita ma anche imperdibile per cercare di dimostrare agli altri quanto valgono: per sbaglio entrano in possesso della preziosa reliquia di S. Antonio. Nessuno, fra gli amici del bar, direbbe che sono Antonio e Willy quelli su cui i giornali fantasticano. Dopo qualche esitazione sul da farsi, i due amici decidono di chiedere un riscatto per la reliquia niente meno che al Papa.
-
-
-
Fine visione del film. Discussione sui temi principali. Religione, amicizia, amore. Antonio e Willy (Antonio Albanese e Fabrizio Bentivoglio), due amici quasi quarantenni, frequentano lo stesso bar, il più economico di tutta Padova, ma hanno notizie molto diverse. Antonio, ex giocatore di rugby, vive senza un lavoro fisso e non ha idee molto chiare sul suo futuro. Willy, rappresentante di cancelleria, getta al vento il suo lavoro: all'improvviso, non si sa per quale motivo, perde la voglia di darsi da fare, impegnarsi, e anche la moglie Patrizia lo lascia. I due amici vivono alla giornata, con piccoli furti, fino a quando fanno un colpo surreale: entrare nella basilica di Sant'Antonio e portare via la reliquia del santo. Quando si rendono conto del valore di quanto hanno preso decidono di chiedere un riscatto direttamente al Papa. Al di là della storia, il regista Carlo Mazzacurati descrive l'Italia di oggi e in particolare il nord-est con tono malinconico e, nonostante la trama, non irriverente.
-
-
-
Visione breve sequenza del film "Il pianista sull'oceano". Lettura articolo sull'emigrazione degli italiani in America
-
-
-
Riassumere contenuto dell'articolo. Lessico nuovo. Confronto interculturale. L’emigrazione italiana è stato uno dei fenomeni fondanti della storia d’Italia, anche altre nazioni hanno conosciuto dei fenomeni migratori, ma nessuno di essi ha conosciuto un’emigrazione così estesa, distribuita in un arco di tempo così ampio e così variegata per destinazioni,zone di provenienza e categorie sociali.
Gli italiani sono sempre stati un popolo di viaggiatori, ma è stata l’età contemporanea a toccare il picco più alto.
Questo fenomeno è infatti durato quasi un secolo, dal 1876 al 1970, tanto da diventare uno degli elementi costitutivi dell’Italia unita.
-
-
-
Lezione finalizzata al riutilizzo del lessico specifico. Comporre frasi. Correzione in classe. Ricostruire la cronologia dell'emigrazione in Italia.
Il progetto di arricchimento lessicale ha l'obiettivo di sviluppare tanto le competenze lessicali tramite esercitazioni mirate, quanto l'abitudine all'uso del dizionario, strumento essenziale per un processo di incremento delle competenze linguistiche.
-
-
-
Gioco di ruolo. Divisione della classe in due gruppi. Distribuzione di frasi con affermazioni pro e contro l'immigrazione. I gruppi si confrontano e discutono sulle affermazioni.
-
-
-
Sintesi delle informazioni raccolte e discussione sul fenomeno dell'emigrazione oggi
-
-
-
Ascolto della canzone "il congiuntivo". Analisi del testo. L'ironia nel testo. Analisi sugli usi del congiuntivo.
Che io sia
Oggigiorno chi corteggia
che io fossi
che io sia stato
oh-oh-oh
incontra sempre più difficoltà
coi verbi al congiuntivo
Quindi è tempo di riaprire
il manuale di grammatica
che è, molto educativo
Gerundio imperativo
e infinito indicativo
molti tempi e molte coniugazioni ma...
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
e si usa per eventi
che non sono reali
E' relativo a ciò che è soggettivo
a differenza di altri modi verbali
E adesso che lo sai anche tu
non lo sbagli più
Nel caso che il periodo sia della tipologia dell'irrealtà (si sa)
ci vuole il congiuntivo
Tipo se tu avessi usato
il congiuntivo trapassato
con lei non sarebbe andata poi male
condizionale
segui la consecutio temporum
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
e si usa per eventi
che non sono reali
E' relativo a ciò che è soggettivo
a differenza di altri modi verbali
E adesso ripassiamo un po' di verbi al congiuntivo
che io sia (presente)
che io fossi (imperfetto)
che io sia stato (passato)
che fossi stato (trapassato)
che io abbia (presente)
che io avessi (imperfetto)
che abbia avuto (passato)
che avessi avuto (trapassato)
che io... sarei
Il congiuntivo
come ti dicevo
si usa in questo tipo di costrutto sintattico
Dubitativo e quasi riflessivo
descritto dal seguente esempio didattico
E adesso che lo sai anche tu
non lo sbagli più
-
-
-
Esercizi di fissazione sul congiuntivo. L'uso del congiuntivo in Italia ogggi: quando è necessario e quando no.
Lorenzo Baglioni è un ragazzo di trent’anni che dopo una laurea e un dottorato in matematica, si è dato a quello che potremmo definire il mondo dell’arte. Oltre a calcare i palchi teatrali di alcune città d’Italia, Lorenzo si è dato anche alla via del canto. Ed è seguendo questa strada e armato di sorrisi, che il video della sua “Il Congiuntivo”, da qualche mese in rete, vuole spronare i ragazzi una volta per tutte a un corretto uso del congiuntivo. Insieme ai suoi “Studenti per caso”, ieri sera ha varcato il palco dell’Ariston con una buona dose di simpatia e umorismo.
-
